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Alto Cadore fra Veneto e Friuli
(Rifugio Marmarole - Sella Ciampigotto - Cima Sappada)

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Lozzo di Cadore Ú una localitÓ turistica dell'alto bellunese che si trova al centro di un territorio in cui Ŕ possibile scalare varie salite, percui ho progettato un itinerario che in partenza prevedeva la scalata al rifugio Marmorole e una volta ridisceso a valle per la stessa strada, poi prevedeva di scalare in successione la Sella Ciampigotto e il Passo Sant'Antonio, ma l'impossibilitÓ di scendere dalla forcella Lavardet mi ha costretto a sostituire l'ultima salita con la Cima Sappada con un notevole allungamernto del percorso che nel complesso Ú risultato di 127 km e 2950m didislivello.
Partenza da Lozzo di Cadore seguendo le indicazioni si sale per una stretta stradina asfaltata che sale in mezzo al bosco con una pendenza abbastanza accentuata; da notare che la strada nel periodo di maggior afflusso turistico Ú a senso unico a salire al mattino e viceversa nel pomeriggio per cui occorre fare attenzione. Poco prima del termine della salita il fondo diventa sterrato, ma si pu˛ proseguire agevolmente, si aggira il rifugio Marmarole, al momento chiuso, si sale sul magnifico Pian dei Buoi molto frequentato dai turisti.
Ridisceso a Lozzo di Cadore ho intrapreso la salita verso la sella di Ciampigotto, si sale in una solitaria e poco frequentata valle fino alla sella 1790m, altro magnifico punto panoramico, si prosegue fino alla Casera di Razzo 1760m, qui si va a sinistra verso forcella Lavardet 1542m ,si prosegue a destra ( a sinistra la deviazione per Santo Stefano di Cadore Ú imperecorribile in BDC), mi aspetta una lunga discesa fino a Comeglians, proprio sotto allo Zoncolan , vado a sinistra per Forni Avoltri che si raggiunge dopo un lungo tratto in leggera salia con alcuni tratti pi¨ impegnativi , poco dopo si arriva Piani di Luzza dove una dura rampa, che mi mette a dura prova, annuncia l'ultimo tratto di salita fino a Ciama Sappada 1286m che si valica sotto un breve tunnel.
Raggiunta poi Sappada si prosegue poi con una lunga discesa fino a Santo Stefano di Cadore qui si va a sinisrra, conviene evitare il lungo tunnel del Cadore per percorrere a fianco, con la dovuta cautela, la vecchia statale in gran parte ciclabile per raggiungere Lozzo di Cadore.
L'itinerario Ú molto impegnativo ma nulla vieta di modificarlo a piacimento secondo le proprie possibilitÓ.

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Ciampigotto