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Torri di Fraele 1938 m

Le Torri di Fraele (ne rimangono due), sono un antico caposaldo posto a difesa della zona di Bormio dalle invasioni provenienti da nord, durante la prima guerra mondiale per motivi militari fu costruita la strada che le raggiunge che poi è stata ulteriormente migliorata negli anni 20 per la costruzione dei due grandi bacini artificiali di Cancano e San Giacomo, da non molto tempo é stata asfaltata fino alle torri di Fraele pertanto anche in bdc può essere percorsa senza problemi (Luglio 2017).
Partendo da Bormio i percorre la statale dello Stelvio fino al terzo tornante (1267 m), qui la si lascia proseguendo diritti per Livigno, quasi in falsopiano si valica il fiume Adda e si prosegue fino all'abitato di Fior d'Alpe 1317 m, situata poco sopra a Premadio, si va a destra seguendo le indicazioni per Cancano e così pure poco dopo al successivo bivio dove inizia l'ex strada militare per arrivare alle Torri di Fraele, si inizia a salire per una strada abbastanza stretta dalle pendenze regolari e mai troppo elevate poco trafficata in mezzo a una foresta di Pino Mugo nano caratteristico di questa zona.
Si arriva poi ad una zona pic nic (8,9 km 1613 m) con le due Torri che dall'alto dominano su chi sale...
Cominciano poco dopo le Scale di Fraele, la spettacolare serie di 17 tornanti che conducano a due gallerie ed infine alle due torri, sosta d'obbligo per ammirare dalle terrazze panoramiche il vasto panorama sulle valle di Bormio da un lato e sulla Valdidentro dall'altro lato con in primo piano la serie di tornanti appena percorsi, volendo si può proseguire sulla sterrata dal fondo compatto fino al lago delle Scale e poi fino al rifugio omonimo che domina il lago di Cancano, oltre direi che ci vuole la mtb. La salita direi che é facile ma merita comunque di essere scalata per gli indubbi aspetti panoramici che la caratterizzano.