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Alpe Pampeago - Passo Pampeago da Tesero 2006 m m

Pampeago é una nota stazione sciistica del comprensorio dello Ski Center Latemar che in 5 occasioni é stata sede di arrivo del Giro d'Italia l'ultima delle quali nel 2012 quando abbiamo assistito a una doppia scalata, infatti nella prima i girini sono saliti al passo Pampeago 2006 m, asfaltato per l'occasione, poi hanno proseguito per il passo Lavazè ed infine sono ritornati a Pampeago.
Già nel 2007, ero salito in BDC fino a Pampeago ma in quell'occasione non si poteva proseguire e dovetti ritornare a valle, due anni fa ho scalato il durissimo versante nord dalla val d'Ega e quest'anno (2019) ho riaffrontato la salita fino Pampeago per poi proseguire fino al passo.
Da Cavalese ho iniziato il mio giro percorrendo la nuova strada a scorrimento veloce per Predazzo, arrivato a Lago di Tesero si devia seguendo le indicazioni per Tesero che si raggiunge in 1,3 km di salita abbastanza impegnativa, poi ho scelto di attraversare il paese su una strada in porfido al termine della quale ci si immette sulla strada per Pampeagosi che comincia a salire con un alternarsi di tratti in salita mai dura e tratti in falsopiano.
Poco prima di Stava si passa accanto alla chiesetta della Palanca, memoriale della catastrofe del 1985 quando una valanga d'acqua fuoriuscita dai bacini di Prestavel provocò oltre 200 morti ricordati all'interno della Chiesetta.
Si prosegue fino al bivio per il Lavazé ( km 5 - 1278 m), a questo punto inizia il durissimo tratto fino alla stazione sciistica di Pampeago; in 4 km si supera un dislivello di 477 m per una pendenza media del 12%, inutile dire che senza rapporti adeguati e una buona preparazione si rischia di dover rinunciare alla scalata. La strada, ampia e ben tenuta, sale pressoché rettilinea senza nessun tratto di respiro anzi in alcuni punti la pendenza tocca anche il 16% mettendo a dura prova la resistenza del ciclista.
Quando si incontrano tre gallerie di cui una lunga quasi 500 metri, ben illuminata, che non dovrebbe costituire un problema, comunque disporre di fanali non fa male; il peggio è ormai passato... e in breve si giunge a Pampeago ( km 9 - 1757m), alla fine del paese in corrispondenza degli impianti di risalita e di una chi esatta inizia la stradina ora asfaltata per il passo, si prosegue in in paesaggio d'alta montagna con un primo km al 10% poi la pendenza scende leggermente e si attesta attorno al 9%, ciò consente di procedere con meno patemi, quasi in cima si entra in provincia di Bolzano dove campeggia un segnale di divieto di accesso che non dovrebbe riguardare il ciclista.
In breve si raggiunge dapprima allo Zirschgalm (2005 m) punto più elevato della strada dove giungono vari impianti di risalita, proseguendo in breve si arriva al passo geografico 1996 m. La salita è molto impegnativa non alla portata di tutti, avendo gambe si può scendere verso Obereggen per poi affrontare il passo Lavazé come nel giro 2012 a ognuno la sua scelta....

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